I piselli sono legumi ideali da coltivare con il nostro clima e si distinguono in varietà nane e rampicanti, a seconda dell’altezza di crescita. I piselli nani sono più precoci e i piselli in generale sono la più semplice come coltivazione, per via delle poche malattie che subisce.

I piselli sono una pianta adatta alle nostre latitudini e non amano l’umidità, per cui va preparato bene il terreno con una lavorazione che lo renda drenante in modo corretto e durante tutta la coltivazione bisogna curare che la terra non faccia una crosta, intervenendo quando necessario con la zappa.

I piselli sono poco esigenti in termini di terreno e di concime, preparando il terreno per la coltivazione consigliamo di interrare nell’orto 2-3 kg di letame maturo al metro quadro. L’elemento più importante per i piselli è il fosforo, che non deve mancare.

Il seme del pisello ha bisogno di pochi gradi per nascere, sono sufficienti 7-8 gradi e una volta nato resiste ottimamente al freddo (anche dieci gradi sotto zero). Si può seminare a ottobre/novembre oppure tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. Se credete nel calendario lunare i piselli vanno seminati in luna crescente. Chi vuole saperne di più può leggere l’articolo di approfondimento: la semina dei piselli.

Per seminare i piselli consigliamo di tenere 70-80 cm di distanza tra le file e pochi cm tra un seme e l’altro, i piselli nani si tengono invece a 20 cm di distanza lungo la fila.