I crisantemi sono i fiori tipici dei morti e quelli che portiamo ai nostri cari defunti durante la ricorrenza del 2 novembre. In realtà, il significato dei crisantemi esula dalla morte e da argomenti tristi e ha altre tipologie di sensi molto più positivi.

Innanzitutto i crisantemi sono fiori tipicamente riconosciuti in tutto il resto del mondo, a parte l’Italia, come portatori di bene, gioia e prosperità. In realtà, l’unica associazione che in Italia unisce i crisantemi con la morte è il fatto che la ricorrenza dei defunti cade nel periodo di fioritura dei crisantemi: tutto qua.

Nei paesi dell’estremo Oriente, invece, i crisantemi (il cui nome in greco significa “fiore d’oro”) sono estremamente positivi: vengono associati e utilizzati per matrimoni, comunioni e addirittura compleanni e rappresentano il fiore ufficiale del Giappone in onore del quale viene anche celebrata una festa.

Nella simbologia dei crisantemi, in Occidente il crisantemo rosso simboleggia l’amore , la varietà gialla, invece, rappresenta un amore trascurato e il crisantemo bianco vuole rappresentare sia elementi più tristi come il dolore o un cuore che cerca consolazione sia significati e simboli più positivi come la verità o l’amicizia pura.